La repressione non fermerà le lotte: assemblea pubblica dopo l’operazione City (Torino, 8 maggio 2024)

Dopo la prima assemblea del 2 maggio a seguito dell’operazione repressiva del 22 aprile, riportiamo qui di seguito l’indizione della seconda assemblea.

La repressione non fermerà le lotte: assemblea pubblica dopo l’operazione City (Torino, 8 maggio 2024)

ASSEMBLEA PUBBLICA, MERCOLEDÌ 8 MAGGIO, ORE 18:00, ATRIO DI PALAZZO NUOVO, TORINO

La repressione non fermerà le lotte.

Alla repressione rispondiamo con la lotta.

All’alba del 22 aprile 2024, la DIGOS di Torino eseguiva 19 misure cautelari nei confronti di altrettante/i compagni/e accusati/e, insieme a molti/e altri/e, a vario titolo, di devastazione e saccheggio, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, resistenza e istigazione a delinquere. Il tutto con numerose aggravanti e incorniciato dall’ormai noto strumento repressivo del concorso.

I fatti imputati risalgono al corteo che si è svolto a Torino il 4 marzo 2023 contro il 41 bis e l’ergastolo ostativo in solidarietà ad Alfredo Cospito in sciopero della fame. Quel momento di piazza era la risposta alla decisione della Corte di Cassazione di confermare la detenzione in 41 bis di Alfredo, già in sciopero della fame da più di quattro mesi, e si inseriva all’interno di una mobilitazione internazionale in cui si sono susseguite innumerevoli iniziative e azioni, contro due dei pilastri più coercitivi del sistema giuridico/carcerario italiano volti ad annientare e torturare l’individuo.

Questa inchiesta non è stato un caso isolato, in tante città d’Italia le procure non hanno tardato ad attaccare la solidarietà creatasi in quei mesi.

A fronte di questo ennesimo tentativo di rendere le lotte di piazza sempre più residuali, reprimere e isolare la solidarietà, è fondamentale incontrarci per discutere in una pubblica assemblea come procedere nel contesto attuale.

Del resto, lo Stato ha la necessità intrinseca – sempre più stringente in questi tempi di guerra – di eliminare ogni “moto” contrario all’ordine costituito e al pensiero unico, di eliminare ogni pratica che ci dia gli strumenti per difenderci e per non farci arretrare.

La nostra volontà è quella di rilanciare una risposta collettiva all’ennesimo tentativo di reprimere i momenti di piazza e la conflittualità. Proprio oggi – mentre Israele porta avanti un genocidio trasmesso in mondovisione, mentre l’economia mondiale punta sempre di più sull’industria bellica, mentre la presenza dei militari nei territori è sempre più pervasiva – stare in strada risulta urgente e necessario.

Di fronte all’attacco diretto a ogni forma di conflittualità nel contesto di guerra permanente; di fronte al tentativo dello Stato di criminalizzare le pratiche di piazza; al fianco delle indagate e agli indagati per il corteo del 4 marzo 2023, in solidarietà con Alfredo Cospito in sciopero della fame contro il 41 bis ed ergastolo ostativo.

Assemblea pubblica, atrio di Palazzo Nuovo (via Sant’Ottavio 20), Torino, ore 18:00.

Contro 41 bis e ogni galera

[Tratto da https://gancio.cisti.org/event/assemblea-pubblica-mercoledi-8-maggio-ore-18-la-repressione-non-fermera-le-lotte e ripubblicato in https://lanemesi.noblogs.org/post/2024/05/07/la-repressione-non-fermera-le-lotte-assemblea-pubblica-dopo-loperazione-city-torino-8-maggio-2024/]