Operazione repressiva del 27 marzo: alcuni aggiornamenti e un testo di Fotis Tziotzis (Grecia)

Operazione repressiva del 27 marzo: alcuni aggiornamenti e un testo di Fotis Tziotzis (Grecia)

Pubblichiamo, purtroppo dopo parecchie settimane dall’operazione repressiva, alcuni testi sugli arresti e le perquisizioni del 27 marzo in Grecia che hanno coinvolto sei indagati posti in custodia cautelare in carcere e quattro già detenuti per altri procedimenti, cui è pervenuto un nuovo mandato. Oltre a quanto riportato nei seguenti testi, al momento non ci è noto molto altro. Solidarietà internazionale con i compagni reclusi nelle carceri dello Stato greco!

Alla vigilia del disastro di Tempi* è stata scatenata un’operazione anti-terrorismo

Un’operazione antiterrorismo è in corso da questa mattina [27 marzo] in varie regioni della Grecia. Delle abitazioni sono state perquisite e almeno otto persone sono state arrestate. I mass-media riferiscono di arresti correlati con l’attacco contro una banca a Petralona. È “interessante” come stiano collegando tutti gli arrestati nello stesso caso. Non ci sono resoconti giornalistici, poiché tutti riproducono il documento inviato loro dalla GADA.

Aggiornamenti

Martedì 27 febbraio è iniziata un’operazione antiterrorismo in varie regioni della Grecia. Almeno otto persone sono state portate alla GADA [Direzione Generale della Polizia dell’Attica, in greco Γενική Αστυνομική Διεύθυνση Αττικής, comunemente indicata con l’acronimo ΓΑΔΑ, un’unità amministrativa della polizia ellenica, ndt] dopo delle operazioni in varie zone di Atene e in due carceri della regione. Sono state condotte delle perquisizioni nelle carceri, con l’accusa di comunicazioni sussistenti tra gli arrestati e gli indagati già reclusi.

Le perquisizioni nelle celle di quattro detenuti e nelle case di altri sono collegate all’organizzazione “Cospirazione della Vendetta” [Σύμπραξη Εκδίκησης]. Sei persone sono state arrestate, oltre alla notifica nei confronti dei quattro già detenuti. Il sequestro di oggetti nelle case ha incluso fucili d’assalto, pistole ed esplosivi. Nelle celle dei reclusi sono stati sequestrati dei telefoni cellulari.

I dieci indagati sono accusati di partecipazione e appartenenza a un’organizzazione terroristica, sostegno criminale e fornitura di informazioni essenziali, tentato omicidio, violenza contro funzionari e figure giudiziarie, esplosione, fabbricazione e possesso di esplosivi, danni a proprietà straniere e violazione della normativa sulle armi.

Nell’ordinanza relativa all’operazione vengono menzionati in particolare cinque attacchi:

1. Lancio di una granata ed esplosione di un ordigno improvvisato il 24 giugno 2023 nel cortile di un’abitazione a Larissa [l’azione non è stata rivendicata e le autorità, che non hanno precisato di quale abitazione si tratti, sostengono sia un attacco fallito];
2. Attacco con una granata contro il veicolo del dirigente dei secondini del carcere di Korydallos, 08 luglio 2023;
3. Attacco esplosivo contro la ERGOMAR, 13 novembre 2023 [pubblicato in italiano su “Bezmotivny”, anno III, numero speciale, dicembre 2023, p. 14];
4. Attacco esplosivo contro la Banca Nazionale di Grecia a Petralona, 25 gennaio 2024;
5. Invio di un pacco esplosivo al Tribunale di Salonicco, 09 febbraio 2024.

Nulla è finito, tutto continua.

* Nota: Il 28 febbraio 2023 si è verificato uno scontro frontale tra due treni a sud della valle di Tempe, in Grecia, a circa metà strada tra le città greche di Tempi ed Evangelismos, nella regione della Tessaglia. La collisione ha coinvolto un treno passeggeri e un treno merci, causando la morte di 58 persone e il ferimento di altre 85 (su complessive 342 persone coinvolte). È stato scoperto che al treno passeggeri era stato consentito di procedere sul binario sbagliato e di superare i segnali di pericolo nonostante la presenza del treno merci sullo stesso binario. A seguito della strage, in tutta la Grecia si sono verificate proteste e rivolte. A partire dal 2 marzo 2023, i ferrovieri di Hellenic Train e della metropolitana di Atene hanno scioperato per protestare contro i pericoli connessi alla strage. In seguito il ministro dei trasporti Kostas Karamanlis si è dimesso, assumendosi la responsabilità dell’incidente e dell’incapacità di portare le ferrovie greche agli standard del XXI secolo. Come se non bastasse, ancora oggi viene insabbiato il fatto che quanto accaduto a Tempi è stato causato da molti governi del passato, dalla rimozione dei finanziamenti dovuto alle estreme misure di austerità imposte alla Grecia dopo la crisi finanziaria del 2007-’08, ma anche dalla corruzione dilagante nei progetti infrastrutturali che continua ancora oggi.

* * *

Fotis Tziotzis: Qualche parola sulla “caccia alle streghe” dell’Antiterrorismo

Non smetto più di stupirmi e di chiedermi cosa si inventino la polizia e i giornalisti per i casi che turbano la loro pace. Ho visto e letto molto in questi giorni sulla cosiddetta grande operazione della DAEEV [Direzione per il trattamento dei crimini violenti speciali, ΔΑΕΕΒ, il cosiddetto antiterrorismo] e sullo smantellamento di una pericolosa organizzazione terroristica.

Sono state pronunciate vili assurdità, scenari da fantascienza. Si è arrivati persino a parlare di pagamenti tra le persone coinvolte per creare la narrativa del crimine organizzato e di individui pericolosi. Sono state pubblicate informazioni false sui sei detenuti in custodia cautelare, utilizzando conversazioni precedenti di persone che non avevano alcun legame tra loro, creando così un’atmosfera di confusione e disorientamento.

Sono stato dipinto come una persona ossessiva e pericolosa che si muove a cavallo di due mondi: quello politico e quello criminale, come lo chiamano loro, con l’unico obiettivo di vendicarsi delle autorità giudiziarie. Quello che voglio dire a tutti i Pretenderis e gli Evangelatos di questo mondo è che, oltre a essere ridicoli, siete anche sciocchi perché cercate di convincere il mondo del profilo di una persona che vi serve e allo stesso tempo di quanto il vostro governo, che vi ha nutrito per tutti questi anni, stia facendo il suo lavoro. Siete la stessa spazzatura che copre gli omicidi di Stato come quello di Tempi e cercate di proteggere tutti i vostri amici responsabili, e in primo luogo l’allora ministro Karamanlis, con ogni ridicolo mezzo a disposizione. Non vi siete preoccupati nemmeno per un secondo dei bambini che sono stati uccisi per colpa vostra, e provocatoriamente scaricate la colpa a destra e a manca, mentre tutti sappiamo delle nomine amichevoli senza un’autorità di esame pubblico, della corruzione a Serres, e così via. Gli scagnozzi del suo ministro di allora. Ricordiamo tutti che il ministro ha detto che è una vergogna parlare di questioni di sicurezza sulla ferrovia, e otto giorni dopo siamo diventati testimoni del crimine statal-capitalista di Tempi.

Siete gli stessi che tacciono quando la polizia sfratta i poveri dalle proprie case per dei debiti con i vostri padroni, i banchieri. Siete gli stessi che cenano con cucchiai d’oro accanto alla vera mafia di questo Paese – politici e imprenditori – ridendo della sofferenza degli oppressi.

Perciò sono felice e contento di non assomigliare minimamente a voi. Ho imparato a guardare il mondo negli occhi e a non ingannarlo, a prendermi cura delle persone e a prendere posizione su qualsiasi cosa accada. Sono orgoglioso di essere cresciuto con valori che voi nemmeno conoscete.

Posso essere prigioniero nelle vostre carceri, ma la mia anima e la mia mente sono e rimarranno libere. Quindi continuate la vostra caccia alle streghe, create scenari che vi facciano comodo ed etichettate come e quanto volete.

Siete nati vigliacchi e vivrete da criminali.

“Voglio andare per la mia strada,
scavalcando gli esitanti
e chi cammina lentamente”.

P. S.: Il testo di cui sopra è solo alcune parole per ristabilire la verità e una critica della condizione attuale. Fornirò una spiegazione più dettagliata quando sarò chiamato per l’interrogatorio e avrò in mano l’atto d’accusa.

Fotis Tziotzis
Carcere di Domokos
4 marzo 2024

[Il testo “Alla vigilia del disastro di Tempi è stata scatenata un’operazione anti-terrorismo”, pubblicato in greco in https://athens.indymedia.org/post/1629334/, è stato ripreso in inglese e integrato con alcuni aggiornamenti successivi in https://darknights.noblogs.org/post/2024/02/27/greece-on-the-eve-of-the-tempi-disaster-an-anti-terrorist-operation-has-been-unleashed/ | Il testo di Fotis Tziotzis è stato pubblicato in greco il 4 marzo in https://athens.indymedia.org/post/1629334/ | Tutti i testi, con un aggiornamento comprensivo delle informazioni disponibili, sono stati pubblicati in italiano in https://lanemesi.noblogs.org/post/2024/04/11/operazione-repressiva-del-27-marzo-alcuni-aggiornamenti-e-un-testo-di-fotis-tziotzis-grecia/]