“Le passioni italiane per la reclusione e la tortura”. Interruzione di due conferenze del festival Italissimo alla Sorbona e alla Maison de la Poésie in solidarietà con Alfredo Cospito e contro il 41 bis (Parigi, Francia, 20 aprile 2023)

“Le passioni italiane per la reclusione e la tortura”. Interruzione di due conferenze del festival Italissimo alla Sorbona e alla Maison de la Poésie in solidarietà con Alfredo Cospito e contro il 41 bis (Parigi, Francia, 20 aprile 2023)

AZIONI CONTRO IL 41 BIS A PARIGI, IL 20 APRILE 2023

In occasione del festival «Italissimo» a Parigi, una ventina di persone sono andate a disturbare due conferenze. Alla Sorbona e poi alla Maison de la Poésie, è stato srotolato uno striscione e letto un volantino che è stato distribuito al pubblico, interrompendo le conferenze in corso.

Le passioni italiane per la reclusione e la tortura 

Ah, la cultura italiana, ci piace così tanto. Tutti sono qui a celebrarla: letteratura, poesia, cinema, cucina… Peccato che non si parli di un’altra grande passione italiana (ma non solo): la passione per la reclusione e la tortura. Non avendola trovata nel programma del festival, ci siamo autoinvitati oggi a parlarne un po’, per dirne due parole.

Lo Stato italiano sta attualmente rinchiudendo più di 700 persone in un regime detentivo particolarmente disgustoso: il 41 bis. In nome della lotta contro la mafia e contro l’eversione, i detenuti e le detenute in 41 bis sono costretti a rimanere in celle individuali per 22 ore al giorno e possono ricevere una sola visita di un’ora al mese. È quasi impossibile ricevere posta, alimenti, come pure i libri.

È una prigione nella prigione. È una tortura di Stato in salsa democratica.

Essendo «per i mafiosi e i terroristi», dell’esistenza del 41 bis non se ne preoccupava nessuno. Ma il 20 ottobre 2022 un detenuto in 41 bis ha iniziato uno sciopero della fame. Stiamo parlando di Alfredo Cospito, un anarchico prigioniero che ha deciso di lottare contro questa tortura. Ha deciso di lottare con tutte le sue forze e di andare fino in fondo, a costo della vita se necessario, e attualmente è a più di 180 giorni di sciopero*, alternandosi tra l’ospedale e il 41 bis, da cui gli viene negata l’uscita, a tutti i livelli dello Stato.

Da ottobre si susseguono manifestazioni, azioni e mobilitazioni contro il 41 bis e a sostegno di Alfedo, in Italia e nel mondo. Ora che la sua vita è in serio pericolo dopo quasi sei mesi senza cibo, siamo venuti qui oggi per ricordarvi che dietro questa facciata bella, colta e dotta, lo Stato italiano e i suoi rappresentanti continuano a torturare e a uccidere.

Ma non ci facciamo ingannare, con o senza il 41 bis, a cui lo Stato italiano non sembra voler rinunciare, esso ha altri modi per isolare in carcere. E a volte fino alla morte con l’ergastolo, che è quello che sta sperimentando anche Alfredo Cospito. Anche in Francia lo Stato rinchiude le persone in regimi di isolamento, come ci ha ricordato lo scorso anno uno sciopero della fame di Libre Flot.

FUORI ALFREDO DAL 41 BIS
FUORI TUTTI E TUTTE DAL 41 BIS
FUORI TUTTI E TUTTE DALLE GALERE

* Oralmente è stato detto che aveva interrotto lo sciopero della fame [il testo riportato è quello del volantino, nota per internet].

Il Théâtre de l’Odéon, che ospita anch’esso il festival, ha avuto una scritta murale sulle sue colonne.

Il 18 aprile, la Corte Costituzionale si è pronunciata contro l’automaticità dell’ergastolo per l’accusa di strage alla sicurezza dello Stato, aprendo la strada a un’altra condanna per Alfredo Cospito e Anna Beniamino, coimputati nel processo Scripta Manent. L’interruzione dello sciopero della fame di Alfredo non fermerà la nostra solidarietà, fintanto che sarà ancora rinchiuso in 41 bis, la lotta contro questo regime di isolamento continua!

FUOCO ALLE GALERE
FUORI TUTTX DAL 41 BIS

[Pubblicato in francese il 24 aprile in https://nantes.indymedia.org/posts/87974/actions-contre-le-41bis-a-paris-le-20-04-23/ | Traduzione in italiano pubblicata in https://lanemesi.noblogs.org/post/2023/05/19/le-passioni-italiane-per-la-reclusione-e-la-tortura-interruzione-di-due-conferenze-del-festival-italissimo-alla-sorbona-e-alla-maison-de-la-poesie-in-solidarieta-con-alfredo-cospito/]