Cineforum: gli impatti fisici, sociali ed ambientali dovuti alla produzione, al funzionamento ed all’utilizzo dei dispositivi tecnologici. Tre domeniche di proiezioni, dibattiti e approfondimenti presso il Centro di documentazione anarchico l’Arrotino (Lecco, 12-19-26 ottobre 2025)

Cineforum: gli impatti fisici, sociali ed ambientali dovuti alla produzione, al funzionamento ed all’utilizzo dei dispositivi tecnologici. Tre domeniche di proiezioni, dibattiti e approfondimenti presso il Centro di documentazione anarchico l’Arrotino (Lecco, 12-19-26 ottobre 2025)

PRESSO IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE ANARCHICO “L’ARROTINO”
Lecco via primo maggio 24c (rione di Malavedo) www.leccoriot.noblogs.org
A cura del collettivo terre in moto
PER INFO: www.terreinmoto.org

APERTURA SPAZIO ore 15:00
INIZIO PROIEZIONI ore 16:00

Domenica 12 Ottobre: Proiezione sugli impatti ambientali delle tecnologie digitali.
A seguire approfondimento e dibattito.

Le tecnologie digitali al contrario di ciò che ci viene costantemente raccontato sono tutt’altro che ecocompatibili e sostenibili. Basti pensare che le cosiddette terre rare, indispensabili per la loro realizzazione vengono estratte da uomini, donne e bambini che nei Paesi del Sud del mondo sono costretti a lavorare in condizioni semi-schiavistiche e che i territori limitrofi alle miniere sono resi invivibili: avvelenati sia dai processi estrattivi che da quelli di lavorazione, senza contare poi che tonnellate di rifiuti hi-tech riempiono discariche a cielo aperto in Paesi come l’Africa.

Domenica 19 Ottobre: Proiezione del documentario “the social dilemma”
A seguire approfondimento e dibattito

L’utilizzo dei social media, ma in generale dello smart-phone, ha impatti sugli esseri umani sia a livello cognitivo che relazionale. E’ in corso un cambiamento profondo, ed uno degli aspetti più preoccupanti è il fatto che l’essere perennemente connessi non viene dalla maggior parte degli individui percepito come un qualcosa che ha un forte impatto deleterio, ma come un qualcosa che può accrescere. Affrontare tale discorso è estremamente urgente, se non altro per avere maggiore consapevolezza sia su ciò che comporta tale utilizzo, sia su come chi ha progettato e gestisce le macchine riesca a far in modo che se ne sia sempre più dipendenti ed assoggettati.

Domenica 26 Ottobre: Proiezione del documentario “tous surveilles”
A seguire approfondimento e dibattito.

Mai come in questo periodo storico è evidente quanto l’infrastruttura tecnologica sia fondamentale per la gestione, il controllo e la repressione degli individui. Quello che il genocidio automatizzato a Gaza, ma ancor prima il controllo capillare in Palestina -mediante telecamere a riconoscimento facciale, microfoni e sistemi di ogni sorta- ha palesemente mostrato, è che maggiore diffusione di tali apparecchiature significa maggiore attacco alle libertà individuali. Anche qui da noi sono stati sperimentati gli stessi software utilizzati in Palestina, a volte senza nemmeno metterne al corrente le persone. Col pretesto della sicurezza, l’implementazione di telecamere con software per il riconoscimento e di una moltitudine di strumenti per il tracciamento dei movimenti e delle abitudini degli individui stanno aumentando in modo esponenziale: comprenderne la pericolosità è il primo passo per costruire percorsi di lotta.

PDF: Cineforum: gli impatti fisici, sociali ed ambientali dovuti alla produzione, al funzionamento ed all’utilizzo dei dispositivi tecnologici

[Ricevuto via e-mail e pubblicato in https://lanemesi.noblogs.org/post/2025/10/10/cineforum-gli-impatti-fisici-sociali-ed-ambientali-dovuti-alla-produzione-al-funzionamento-ed-allutilizzo-dei-dispositivi-tecnologici-tre-domeniche-di-proiezioni-dibattiti-e-approfondimenti-pre/]