Corteo: disarmiamo la Fiocchi Munizioni. Nessuna pace per chi vive di guerra (Lecco, 18 maggio 2024)

Corteo: disarmiamo la Fiocchi Munizioni. Nessuna pace per chi vive di guerra (Lecco, 18 maggio 2024)

18 maggio 2024, ore 14:00, piazza Garibaldi, a Lecco

Corteo: disarmiamo la Fiocchi Munizioni

Nessuna pace per chi vive di guerra

La “Fiocchi Munizioni” è la 14ª azienda in Italia per autorizzazioni all’esportazioni di armi e munizioni.

Nonostante si pubblicizzi per “caccia e sport”, in realtà guadagna per il 70% dal settore “industria e difesa”, esportando ovunque proiettili di vario tipo e calibro, e persino granate da guerra.

La piccola provincia di Lecco da gennaio a settembre ha esportato verso tutto il mondo oltre 100 milioni di euro in armi e munizioni, con un aumento del 25 % rispetto al 2022 e del 70 % rispetto al 2021: non si può restare a guardare!

Un corteo nella città in cui la Fiocchi ha la sua sede storica vuole essere solo l’inizio.

In questi tempi di guerra, è necessario partire dal qui ed ora per inceppare gli ingranaggi del militarismo mondiale, che vede gli oppressi come pedine belliche sacrificabili.

Per non divenire complici delle carneficine che stiamo vivendo in tutto il mondo è necessario agire, nelle proprie terre, contro tutti i produttori di guerra che ci troviamo attorno.

Contro ogni guerra dei padroni, sabotiamo la guerra
Pace tra gli oppressi, guerra agli oppressori
Al fianco del popolo palestinese

Assemblea permanente contro le guerre
e-mail: guerraallaguerra[chiocciola]inventati[punto]org

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La Fiocchi Munizioni si trova in via Santa Barbara a Lecco, nel rione di Belledo.

Per produrre morte ha saputo adattarsi ai padroni del momento e assecondare i loro desideri. La sua storia inizia nel 1876 a Lecco e nel corso della sua vita ha superato due guerre mondiali, guerra fredda, tensioni militari in mezzo mondo e globalizzazione armata fino ad arrivare al prodromo della terza mondiale che viviamo ora. E, in tutto ciò, ha continuato ad ingrandirsi: ha filiali negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in Argentina e Nuova Zelanda, i suoi proiettili arrivano ovunque. Erano suoi i proiettili sparati sulla folla in piazza Tahrir in Egitto durante le “primavere arabe”, erano suoi i proiettili usati in Albania per sedare le rivolte sempre in quegli anni.

Nel 2020 il 70% della sua proprietà è passato alla multinazionale della guerra “Czechoslovak Group”, un’azienda di Praga che opera nei settori aerospaziale e difesa, con lo scopo di ingrandire ulteriormente il suo bacino di intervento.

Cosa stiamo aspettando a fermarla?

[Ricevuto via e-mail e pubblicato in https://lanemesi.noblogs.org/post/2024/03/15/corteo-disarmiamo-la-fiocchi-munizioni-nessuna-pace-per-chi-vive-di-guerra-lecco-18-maggio-2024/]