Per l’anarchico rivoluzionario Alfredo Bonanno (Contrattacco di Classe – Gruppo di Anarchici e Comunisti, Grecia, dicembre 2023)

Per l’anarchico rivoluzionario Alfredo Bonanno (Contrattacco di Classe – Gruppo di Anarchici e Comunisti, Grecia, dicembre 2023)

Per l’anarchico rivoluzionario Alfredo Bonanno

Il 6 dicembre si è spento all’età di 86 anni il compagno anarchico Alfredo Bonanno. Alfredo è stato una figura emblematica della tendenza insurrezionale del movimento anarchico. La sua attività politica si è estesa a tutto l’arco delle pratiche militanti del movimento e i suoi scritti hanno affrontato una moltitudine di questioni teoriche, storiche e ideologiche, come la questione dell’insurrezione e dell’organizzazione politica, lotta rivoluzionaria e armata, le tendenze contemporanee del capitalismo, il rapporto tra nazione e classe, temi che ha affrontato con originalità e acume, cosa che lo colloca tra i più importanti pensatori anarchici contemporanei.

Per la propria attività rivoluzionaria è stato spesso nel mirino delle forze repressive tanto in Italia quanto in Grecia, in cui ha avuto stretti contatti politici fin dai primi anni Novanta, partecipando a eventi politici, iniziative internazionali, movimenti di solidarietà e progetti editoriali. Non sarebbe esagerato affermare che alcune sue opere, come Teoria e pratica dell’insurrezione, hanno lasciato una forte impronta nella formazione del movimento anarchico greco degli anni Novanta e Duemila.

Alfredo è stato arrestato nell’ottobre 2009, all’età di 72 anni, insieme al compagno Christos S. nei pressi di Trikala, con l’accusa di aver rapinato una banca. Nonostante le sue precarie condizioni di salute e l’assunzione di responsabilità per la rapina da parte del compagno Christos S., Alfredo è stato sottoposto a una vendicativa custodia cautelare fino al processo del novembre 2010 e alla successiva espulsione. È stato condannato a quattro anni di carcere per “complicità semplice” nella rapina ed espulso dalla Grecia. Fino alla fine della propria vita non ha smesso di lottare, sfidando le persecuzioni, mettendo in pratica l’intramontabile premessa di “lottare fino alla fine”.

Durante la detenzione di Alfredo nel carcere di Korydallos, tre successivi membri del nostro collettivo hanno avuto l’onore di convivere con lui. Conversazioni infinite nel cortile del carcere, sempre con i nostri disaccordi, sempre con il rispetto reciproco. Lo ricorderemo nel caldo dell’agosto 2010, all’interno della soffocante cella 15 del primo reparto, mentre leggeva e scriveva su una sedia, dicendoci che per gli anarchici leggere dovrebbe essere una necessità naturale, lo ricorderemo sempre come una figura gentile, come una di quelle figure che ci hanno fatto aderire al movimento anarchico nella nostra adolescenza. Ma soprattutto lo ricorderemo per quello che era: un rivoluzionario anarchico, un eterno guerrigliero, un eterno nemico dello Stato e del capitale.

Addio compagno… ti salutiamo con quelle tue parole uniche che non smetteranno mai di elettrizzarci: «La lotta rivoluzionaria è come un mare ondoso contro cui lottare sarebbe follia vana, occorre adattarsi al senso delle onde, nuotare ora con forza e ora con leggerezza, cogliere l’impeto di vita che il mare nasconde in se stesso per arrivare alla meta desiderata. La difficile arte del nuotatore nasconde il senso politico dell’azione minoritaria. Quest’ultima mette in risalto il suo significato di classe esplodendo improvvisamente come frutto della memoria rivoluzionaria e come indicazione per il presente scontro».

Contrattacco di Classe (Gruppo di Anarchici e Comunisti)
[Ταξική Αντεπίθεση (Ομάδα Αναρχικών και Κομμουνιστών)]

[Pubblicato in greco il 12 dicembre 2023 in https://athens.indymedia.org/post/1628131/ | Traduzione in italiano pubblicata in https://lanemesi.noblogs.org/post/2023/12/17/per-lanarchico-rivoluzionario-alfredo-bonanno-contrattacco-di-classe-gruppo-di-anarchici-e-comunisti-grecia-dicembre-2023/]