Sabotaggio di un distributore di carburante di proprietà dell’azienda multinazionale Eni S.p.A. (Trento, 29 maggio 2026)
La notte fra giovedì 28 e venerdì 29 maggio è stato sabotato e messo fuori uso un distributore ENI a Trento. Nonostante la scelta di colpire ENI non sia casuale, viste le innumerevoli imprese del cane a sei zampe in Africa e, ultimamente, anche a largo di Gaza, la scelta di colpire un distributore di benzina riguarda anche il sempre più crescente carovita, che strozza i proletari e rende sempre più difficile arrivare a fine mese. Sappiamo bene chi si arricchisce sulle spalle dei proletari con l’aumento dei carburanti, con la loro tassazione, con l’aumento generalizzato dei prezzi, e contro di loro é rivolta questa piccola azione, che si inserisce nel contesto dello sciopero generale del 29 maggio. Contro guerra e carovita, non ci resta che il sabotaggio.
[Ricevuto via e-mail e pubblicato in https://lanemesi.noblogs.org/post/2026/05/31/sabotaggio-di-un-distributore-di-carburante-di-proprieta-dellazienda-multinazionale-eni-s-p-a-trento-29-maggio-2026/]
