Aggiornamento urgente sulla pasquetta in ricordo di Sara
Lunedì 6 aprile abbiamo pensato di passare insieme la Pasquetta tra amiche, colleghe, vicine di casa e compagni di Sara, in uno dei luoghi da lei più frequentati: i prati dietro l’Abbazia di Castel San Felice. Si tratta di un momento di lutto e di allegria, nel quale saranno presenti i parenti della nostra Saretta e i bambini di alcuni di noi. Le parole chiave del nostro momento conviviale sono “integrità”, “coerenza” e “interezza” nel ricordo (nessuna doppia vita, Sara è stata sempre se stessa in ogni ambito e così com’era noi l’amiamo ancora).
Intorno a questa giornata si è scatenata una tempesta mediatica a seguito di un articolo dell’edizione Umbra del “Messaggero” del 04/04/2026 e del conseguente comunicato del sindaco di Sant’Anatolia di Narco e dei gestori del ristorante “L’Abbazia” che negano di averci mai concesso lo spazio. A tal proposito comunichiamo quanto segue:
- Per quanto ci faccia orrore il concetto di “proprietà dei prati” che in quanto tali dovrebbero essere di tutti (e sicuramente erano i prati di Sara), un’amica di Sara residente in Sant’Anatolia di Narco si è messa in contatto nei giorni scorsi con la reception del ristorante “L’Abbazia”, i cui gestori, dopo aver contattato la curia (proprietaria dello spazio di cui questi ultimi sono i meri gestori), hanno confermato la loro disponibilità a ospitare il nostro momento conviviale. La persona in questione ha lasciato il proprio nome e numero di telefono, chiedendo di essere contattata per ogni problema che dovesse emergere.
- Le affermazioni rilasciate dal sindaco di Sant’Anatolia di Narco Tullio Fibraroli al “Messaggero” – “i proprietari non sono stati informati” – è pertanto FALSA.
- In merito al comunicato su Facebook a firma “Abbazia dei Santi Felice e Mauro” recitante: “In merito ad un’iniziativa riconducibile al circolo ‘La Faglia’ di Foligno, che dovrebbe tenersi il Lunedì dell’Angelo p.v. presso il prato dell’Abbazia dei Santi Felice e Mauro in Castel S. Felice di Santa Anatolia di Narco, la proprietà, come emerso anche dai mezzi di comunicazione, non è stata informata di tale evento, né concede l’autorizzazione”. Questa affermazione è doppiamente FALSA: in primo luogo perché non si è mai trattato di una iniziativa del (solo) Circolo anarchico “La Faglia”, ma di e per amici, colleghi, vicini di casa, familiari e, ovviamente, anche dei compagni anarchici di Sara, che sono stati parte importantissima della sua vita. Soprattutto è FALSA perché tale autorizzazione è stata concessa e la persona che si è offerta da referente non è mai stata contattata per una smentita.
I soggetti coinvolti in questa vicenda hanno tenuto una condotta immorale e vergognosa, e vedono la loro rispettabilità gravemente compromessa, al contrario la nostra trasparenza è pari solo alle loro bugie. Gravissimo il comportamento del ristorante, luogo nel quale peraltro Sara ha lavorato per anni. Incommentabile il comportamento della curia che prima concede, poi mente e nega un momento di ricordo per una persona scomparsa peraltro durante le festività pasquali. Solo un rapido ripensamento di questi soggetti può in parte porre rimedio a questa onta.
A tutela dei diversi soggetti interessati a partecipare (fra cui familiari, amiche non politicizzate, bambini), abbiamo pensato di spostare l’appuntamento presso i giardini di casa di Sara, ingresso di via della parrocchia (sul lato destro-sud del muro del Castello) alle ore 10 e 30. Il luogo è inalienabile, e saranno peraltro presenti gli “eredi”. Successivamente si verificherà l’accessibilità ai prati.
Comprendiamo il potere intimidatorio di certi comportamenti, ma vi preghiamo di non fare passi indietro. Sara non se lo merita.
Alcune amiche, colleghe e compagni di Sara
PDF: Aggiornamento urgente sulla pasquetta in ricordo di Sara
[Ricevuto via e-mail e pubblicato in https://lanemesi.noblogs.org/post/2026/04/05/aggiornamento-urgente-sulla-pasquetta-in-ricordo-di-sara/]

