Non basta una notte per farci sparire
Occhi celesti,
un oceano di rabbia.
Un corpo minuto che trasuda determinazione e forza.
Un vulcano in eruzione.
“Mi hai tirato una manganellata e non ho sentito niente!”
Una compagna gentile,
sempre attenta agli altri,
di una generosità rara
su questo pianeta.
… mille altre cose
che le mie parole
non possono descrivere.
Raccolta in posizione fetale
vivo questo grande dolore
… piangendo…
lo accolgo dentro di me.
Per superare questo lutto
e raccogliere
anche solo una briciola
del tuo immenso coraggio.
Mi piace ricordati così:
che esci di casa con Dina,
per raccogliere cicoria selvatica.
Perché la sera c’è una cena benefit
per i compagni.
Ciao Sara,
buon viaggio.
Il tuo cuore batte…
in tutte le nostre notti
di fuoco.
[Ricevuto via e-mail e pubblicato in https://lanemesi.noblogs.org/post/2026/03/28/non-basta-una-notte-per-farci-sparire/]

