Comunicato di rivendicazione per l’attacco incendiario contro il Centro di Assistenza ai Cittadini ΚΕΠ e contro il supermercato Masoutis, da parte di Intelletto Anarchico Incendiario (Salonicco, Grecia, 14 ottobre, 23 novembre 2025)
La nuova crisi economica globale si avvicina
Il nuovo crollo economico in Occidente è più vicino di quanto vorrebbero farci credere. Gli Stati imperialisti occidentali stanno cercando di ridividersi il pianeta e di prosciugare gli Stati economicamente più deboli delle materie prime, della manodopera e di qualsiasi altra cosa possa fruttare loro dei profitti. Tuttavia, nei paesi che non fanno parte del mondo occidentale, devono anche fare i conti con le forze indigene che resistono per difendere la propria terra, come in Palestina, o con i regimi teocratici che essi stessi hanno insediato per evitare la “minaccia comunista”. Anche gli Stati imperialisti dell’Est, la Russia e la Cina, stanno entrando in gioco, cercando di uscire vittoriosi dal prossimo collasso. Le rivalità intraimperialistiche ricadono ancora una volta sui popoli della terra, con conseguenze devastanti.
La lotta palestinese
I palestinesi, con la loro lotta, ci mostrano la strada e la necessità di combattere ovunque ci troviamo, come in un Vietnam moderno. Dall’ottobre del 2023, i palestinesi si sono ribellati contro i fascisti sionisti, gli imperialisti americani e il capitalismo occidentale. Tutti loro mirano a ricostruire l’intera Striscia di Gaza e a trasformarla in una località turistica. Le imprese edili e immobiliari hanno iniziato a vendere appezzamenti di terra in Palestina. Il recente accordo di cessate il fuoco e la farsa con Trump e il premio Nobel per la pace non bastano a fermare ciò che sta accadendo in Palestina. Quello che sta accadendo è un genocidio, un’occupazione e lo sradicamento di un intero popolo, giustificati con argomenti ridicoli.
Non c’è nulla di più spregevole che usare uno dei capitoli più bui della storia umana per giustificare un genocidio. Chiunque lo faccia deve essere colpito con rabbia feroce e forza schiacciante.
Il burattino dello Stato fascista americano e del capitale occidentale sta cercando di convincerci che risolverà ogni conflitto, ripetendo pubblicamente palesi menzogne (come nel caso dell’Armenia e dell’Azerbaigian). Nel frattempo, sta inviando l’esercito per le strade per mantenere l’ordine nel suo paese e per deportare tutti gli immigrati presenti in America in prigioni private in Ecuador. La cosiddetta “democrazia” americana non è altro che una giunta militare.
LA GRECIA: uno Stato complice
Lo Stato greco è complice del genocidio dei palestinesi. In quanto tale, dovrebbe essere trattato e punito di conseguenza. In qualità di membro della NATO, alleato degli Stati Uniti (sebbene di valore trascurabile) e parte dell’alleanza familiare tripartita tra Grecia, Cipro e Israele, ha ceduto terra e acqua alle esigenze di Israele e degli Stati Uniti. La base di Larissa viene utilizzata apertamente, mentre quella di Souda è diventata il punto di partenza per la guerra contro gli Houthi e per i bombardamenti americani sull’Iran. Mentre viene emesso un mandato di arresto per crimini di guerra e contro l’umanità nei confronti di Netanyahu, uno dei suoi migliori e più grandi lacchè (LA NOSTRA GRECIA!) lo copre e lo protegge nel modo più volgare. Facendo appello al sentimentalismo, la feccia del governo fa riferimento alla persecuzione degli ebrei. Nel frattempo, sta rafforzando sempre di più l’economia dello Stato sionista, firmando accordi e investimenti. Non è un caso che l’industria ferroviaria ELVO sia stata acquistata o che migliaia di capitali israeliani abbiano invaso le metropoli.
Chiunque non si opponga alla partecipazione del proprio Paese a una guerra imperialista non ha il diritto di lamentarsi delle eventuali rappresaglie.
Tempi-OPEKEPE e precisione
In Grecia la OPEKEPE avanza. Il governo di Néa Dimokratía ha lanciato una guerra senza precedenti contro ogni conquista di classe e ogni briciolo di buonsenso. Ormai tutti si rendono conto che il governo statale, in generale, e il capitale sono i responsabili di quello che è accaduto a Tempi. Tuttavia, chi detiene il potere usa i media per proclamare la propria innocenza e la propria fede nella giustizia borghese, cercando di infangare la lotta di Panos Routsis e, come se non bastasse, vietando le manifestazioni al Monumento al Milite Ignoto. La beffa è dilagante, cosa logica dato che nessuno si ribella. La tredicesima ora è passata perché i lavoratori lo hanno voluto (ovviamente!), gli stralci sono stati approvati e gli scandali dell’OPEKEPE e i milioni che dovremo pagare sembrano passare inosservati. Allo stesso tempo, il cittadino greco medio non può permettersi beni di prima necessità, l’affitto o le bollette. I palazzinari (riteniamo che questo termine sia il più appropriato), siano essi grandi società immobiliari e di costruzioni o piccoli proprietari, stanno spremendo fino all’osso ogni inquilino. I supermercati, da moderni sfruttatori, si accordano tra loro e aumentano i prezzi di tutti i beni. Danno la colpa alla guerra in Ucraina o agli Houthi piuttosto che all’avidità capitalista che governa le nostre vite. Infine, i padroni continuano a ridurre i salari nonostante l’aumento delle ore lavorative, e tutto questo con il benestare del governo.
Per tutti questi motivi, rivendichiamo i seguenti attacchi incendiari:
ι) L’attacco incendiario contro l’edificio che ospita il KEP (Centro di Assistenza ai Cittadini) di Agios Pavlos e alcuni uffici amministrativi del comune di Neapolis-Sykies, avvenuto nella notte del 14 ottobre.
I comuni e le regioni sono un altro tassello del mosaico che compone l’apparato statale. Su scala minore, ma in stretta collaborazione con il capitale e i ministeri competenti, consumano ingenti somme di denaro provenienti da progetti, incarichi diretti e vari tipi di contratti. I partiti politici a livello comunale e regionale sono composti da persone provenienti dallo stesso bacino elettorale delle elezioni parlamentari e ricoprono le stesse posizioni politiche. Nessuna autorità comunale intende migliorare i quartieri o le città in generale. L’obiettivo è sempre lo stesso: soldi, soldi, soldi. Attaccando questo tipo di infrastrutture, attacchiamo l’apparato statale stesso.
ιι) L’attacco incendiario al supermercato Masoutis, a Saranta Ekklisies, nella notte del 23 novembre.
Come abbiamo scritto sopra, i supermercati operano come moderni sfruttatori del mercato nero. I proprietari borghesi si accordano tra loro per aumentare i prezzi dei prodotti con vari pretesti spremendo così le classi lavoratrici, che non hanno altra scelta se non quella di fare acquisti lì (a meno che non si ricorra all’espropriazione, ovviamente). Di conseguenza, la borghesia proprietaria si arricchisce sempre di più sotto l’ala protettrice dello Stato. In particolare, Masoutis è un campo di lavoro in cui, con salari da fame e orari estenuanti, si sfrutta il plusvalore dei propri lavoratori. Lo sconto per il personale sui suoi prodotti è lo stesso riservato agli sbirri! In un momento come questo, i supermercati devono essere attaccati, espropriati e messi sotto pressione. L’arroganza dei padroni e la rapina ai danni della classe proletria devono essere contrastate con tutti i mezzi a disposizione.
Il primo attacco è avvenuto nel mese di ottobre, scelto in onore del rivoluzionario anarchico Kyriakos Xymitiris!
Onore eterno ai ribelli caduti Kyriakos Xymitiris e Snizana Paraskevaidou!
Rilascio immediato di Nikos Maziotis!
Solidarietà con tutti i compagni incarcerati nel caso Ampelokipoi!
Un messaggio di forza a chi sta lottando dentro e fuori dalle celle!
Solidarietà con tutti gli squatter!
Εμπρηστικός Αναρχικός Νους [Intelletto Anarchico Incendiario]
[Pubblicato in greco in https://athens.indymedia.org/post/1638666/ | Pubblicato in inglese in https://darknights.noblogs.org/post/2025/12/12/thessaloniki-greece-responsibility-claim-for-incendiary-barrage-by-incendiary-anarchist-nous/#more-6516 | Tradotto in italiano e pubblicato in https://lanemesi.noblogs.org/post/2026/01/29/comunicato-di-rivendicazione-per-lattacco-incendiario-contro-il-centro-di-assistenza-ai-cittadini-%ce%ba%ce%b5%cf%80-e-contro-il-supermercato-masoutis-da-parte-di-intelletto-anarchico-incendiario/]

