Notizie a sorpresa: il procedimento contro il giornale anarchico Zündlumpen non sarà avviato

Notizie a sorpresa: il procedimento contro il giornale anarchico Zündlumpen non sarà avviato

Beh, ma cosa succede? È già la seconda volta in poco tempo che ci ritroviamo a sfregarci gli occhi per lo stupore. Prima il rilascio di Nathalie e Manuel. Ora, l’associazione giudiziaria Himmelstoß e Co. si rifiuta persino di portare avanti il processo Zündlumpen. Anzi, rifiuta addirittura di aprire il procedimento contro il terzo imputato, facendo così decadere anche il procedimento per associazione a delinquere. Per costituire un’associazione a delinquere sono necessari tre imputati, ma sembra che nemmeno agli occhi del tribunale regionale ci siano prove sufficienti contro il terzo anarchico per dimostrare la sua partecipazione a Zündlumpen. Il tribunale ha invece deciso di delegare il procedimento a carico di due sole persone al tribunale distrettuale, in quanto non si ritiene più competente in materia. In Baviera stanno accadendo cose che nemmeno noi anarchici incalliti avremmo ritenuto possibili.

La furiosa generale delle SA, Eva Firoozi, non si arrende così facilmente: dopotutto, la caccia agli anarchici è diventata la sua ragione di vita, motivo per cui ha presentato immediatamente ricorso contro la mancata apertura del procedimento.

Ma non solo. L’intero spettacolo repressivo può ancora diventare un po’ più bizzarro. Perché non prelevare di nuovo il DNA di un presunto anarchico con il pretesto di assurde scuse? Così, i signori Obermeier e Meyer si ritrovano di nuovo nell’androne di una casa condivisa da anarchici, per soddisfare la loro fame di fluidi corporei anarchici: su un “foglio istigatorio” è stata trovata una traccia di DNA di un uomo sconosciuto che corrisponde a una traccia di DNA rinvenuta più di quattro anni fa in un autolavaggio self-service scassinato nella zona di Altötting. Motivo sufficiente per prelevare il DNA di una persona contro la quale, due mesi prima, il procedimento relativo all'”Hetzblatt” era stato archiviato per mancanza di prove, in quanto “ha dei familiari nella zona”. Mentre se ne vanno con il loro prezioso bottino, un’altra persona riceve a casa sua una citazione della polizia “su ordine della Procura Generale” a causa di una lettera che Manuel le ha scritto dal carcere. Dovrebbe deporre come testimone, perché nella lettera Manuel avrebbe commissionato un incendio doloso. E così continuano le vessazioni.

Per quanto riguarda il processo “Zündlumpen”, la decisione sull’apertura del procedimento nel 2026 spetta ora alla Corte d’appello. Ciò significa che dovremo aspettare ancora, poiché la Corte d’appello non ha fissato alcun termine entro il quale prendere tale decisione.

Sebbene queste notizie inaspettate siano motivo di sollievo, non dobbiamo dimenticare che lo Stato ha ottenuto molto con la repressione contro gli anarchici e i loro progetti a Monaco, che dura ormai da anni: innumerevoli perquisizioni domiciliari, sette mesi di custodia cautelare per i compagni Manuel e Nathalie, la chiusura della biblioteca anarchica Frevel, il sequestro di numerose macchine da stampa, giornali, libri e materiale cartaceo, nonché un enorme stress. Dopo tutto, i procedimenti ai sensi dell’articolo 129 sono sempre il pretesto perfetto per una sorveglianza capillare, intercettazioni e osservazioni.

Anche se il procedimento ai sensi dell’articolo 129 dovesse fallire e i singoli reati (apologia e istigazione al compimento di reati, minacce) dovessero essere giudicati dal tribunale distrettuale, si tratterebbe comunque di un procedimento in cui verrebbero perseguiti e messi sotto accusa la nostra ostilità verso ogni forma di autorità, le nostre idee e le nostre posizioni anarchiche. La persecuzione che ha fatto seguito al rigetto parziale dell’accusa dimostra che lo Stato continua senza sosta a perseguire l’obiettivo di distruggere i progetti anarchici e di reprimere un intero ambiente.

E sta a noi dimostrare che la nostra passione per la libertà è più forte di qualsiasi censura e di qualsiasi muro di prigione.

Niente amore per i funzionari statali.

Libertà per tutti!

[Pubblicato in tedesco in https://de.indymedia.org/node/563948 | Tradotto in italiano e pubblicato in https://lanemesi.noblogs.org/post/2026/02/07/notizie-a-sorpresa-il-procedimento-contro-il-giornale-anarchico-zundlumpen-non-sara-avviato/]