Nuovo progetto: “Solidarity is the Way”, in supporto ai disertori e a chi fugge dalla guerra

Nuovo progetto: “Solidarity is the Way”, in supporto ai disertori e a chi fugge dalla guerra

Le persone si spostano. Questa è una realtà chiara e semplice. Tuttavia, ciò viene criminalizzato e reso doloroso, e persino letale, dai confini creati dagli Stati, dal capitalismo, dalla xenofobia e dalle guerre.

Noi non vogliamo restare a guardare. Ci impegniamo a dimostrare solidarietà concreta alle persone che hanno deciso di lasciare l’Ucraina, che siano disertori o che vogliano semplicemente nascondersi dalla guerra, evitare la mobilitazione, la repressione o il culto del militarismo e del nazionalismo.

Non siamo in grado di aiutare a varcare il confine di Stato. Tuttavia, per chi riesce a raggiungere la Romania, possiamo mettere a disposizione le nostre risorse e strutture.

In particolare, siamo in grado di fornire le seguenti risorse e attività:

– Alloggio gratuito provvisorio in Romania, Slovacchia, Austria, Repubblica Ceca, Germania, Grecia…

– Contributo finanziario per le spese di base: medicinali, biglietti di viaggio, cibo, vestiti, ecc.

Possiamo trasportare le persone dal confine rumeno verso un luogo sicuro all’interno della Romania. Possiamo prelevare le persone nelle seguenti città:

Sirethttps://en.wikipedia.org/wiki/Siret
Tarna Marehttps://en.wikipedia.org/wiki/Tarna_Mare
Izvoarele Suceveihttps://en.wikipedia.org/wiki/Izvoarele_Sucevei
Sighetu Marmațieihttps://ro.wikipedia.org/wiki/Sighetu_Marma%C8%9Biei

Le nostre attività sono organizzate da volontari che non percepiscono alcun compenso economico. Non collaboriamo con le autorità statali, la polizia, l’esercito o le guardie di frontiera. Rifiutiamo di solidarizzare con i membri della borghesia, i politici o i membri di qualsiasi governo. La nostra solidarietà va innanzitutto ai proletari.

Se vi serve aiuto, contattateci!
[Per comunicare con noi in modo sicuro, vi consigliamo di creare un indirizzo e-mail su https: //proton.me/. Le comunicazioni tra indirizzi creati su proton.me sono crittografate e relativamente sicure. Tuttavia, nessun strumento è sicuro al 100%, quindi vi consigliamo di non condividere informazioni sensibili che potrebbero mettere a rischio voi o altre persone quando comunicate tramite e-mail.]

Qui cercheremo di rispondere ad alcune domande riguardo la nostra attività. Se avete altre domande, non esitate a contattarci.

Cosa devo fare se ho bisogno del vostro aiuto?
Contattaci via e-mail e specifica di che tipo di aiuto hai bisogno. Ad esempio, se hai bisogno di un trasporto sicuro in auto dal confine rumeno, ti consigliamo di contattarci alcuni giorni prima di attraversare il confine. Se hai bisogno di acquistare un biglietto ferroviario, possiamo provvedere se ci indichi da dove parti e dove sei diretto. Se hai bisogno di assistenza per la procedura di asilo nei Paesi dell’Unione Europea, possiamo organizzare una consulenza gratuita con un esperto in materia. Nell’entroterra rumeno è anche possibile organizzare un alloggio temporaneo gratuito, così potrai ricaricare le batterie, riposarti e poi proseguire il tuo viaggio verso una vita migliore.

Potete aiutare qualcuno ad attraversare il confine?
Noi non forniamo questo tipo di solidarietà, ma la condividiamo nei principi. Ci sono altre persone e reti di solidarietà che possono aiutarti. Ma fai attenzione ai provocatori della polizia. Ti invitiamo inoltre a diffidare delle offerte di trasferimento a pagamento. Spesso si tratta di truffatori a cui non importa della tua sicurezza.

Quanto devo pagare?
Tutte le nostre attività sono organizzate senza alcun costo. Siamo una rete informale di solidarietà, non un’azienda né un’istituzione ufficiale. Siamo volontari che desiderano dimostrare solidarietà alle persone che hanno bisogno di aiuto. Se desideri sostenere le nostre attività, sei il benvenuto. Accettiamo denaro come donazione volontaria, non come pagamento per servizi.

Posso sostenere le vostre attività con una donazione tramite bonifico bancario?
Le donazioni possono essere effettuate solo di persona. In primo luogo, non vogliamo che banche ed entità commerciali traggano profitto dalle attività di solidarietà. In secondo luogo, preferiamo un sistema di sostegno che non lasci tracce e che non riveli informazioni sensibili sui donatori e sui membri attivi della nostra rete.

Perché sul vostro sito web non sono indicati i nomi delle persone che organizzano le vostre attività?
Le reti di solidarietà non sono un mezzo di autopromozione. Siamo qui principalmente per gli altri, non per mettere in mostra i nostri nomi, i nostri volti e il nostro ego. Alcuni di noi hanno già sperimentato la repressione e sanno che le attività di solidarietà possono comportare persecuzioni, criminalizzazione, intimidazioni e aggressioni. Viviamo in un mondo crudele, in cui è legale inviare denaro per scopi bellici mortali, ma aiutare le persone a sfuggire alla guerra e alla mobilitazione è criminalizzato. Dobbiamo pensare alla sicurezza dei nostri compagni e delle persone che aiutiamo. Ecco perché preferiamo presentare il nostro progetto in forma anonima e per noi è importante avere un alto grado di sicurezza nella comunicazione e nell’auto-organizzazione.

Perché non aiutate i borghesi o i governanti?
La nostra rete di solidarietà è una forma organizzata di resistenza del proletariato. La borghesia, i governi, gli Stati e i loro eserciti sono i responsabili delle guerre e delle sofferenze del proletariato. Non sono nostri alleati, ma parassiti che ci sfruttano in tempo di “pace” e ci mobilitano in tempo di guerra, per morire e uccidere e permettere al loro sistema di continuare a saccheggiare le nostre vite e gli ecosistemi planetari. Le reti di solidarietà del proletariato sono uno degli strumenti per cambiare tale situazione. Oggi siamo solidali con i proletari in fuga dalla guerra che, un giorno, potrebbero essere coloro in grado di aiutarci quando la guerra si avvicinerà alle nostre case.

Come coordinare le attività nella pratica?
Le nostre attività funzionano perché collaboriamo con persone provenienti da diverse regioni, come Ucraina, Russia, Romania, Slovacchia, Ungheria, Repubblica Ceca, Grecia, Francia, ecc. Ognuno mette a disposizione le proprie risorse locali a beneficio delle strutture e delle attività specifiche. Alcuni hanno denaro, altri parlano molte lingue, altri offrono un posto sicuro dove dormire, altri sono bravi programmatori informatici e altri ancora sono bravi autisti. La combinazione di tutti questi elementi aumenta l’efficacia delle nostre attività. Non abbiamo bisogno di alcuna gerarchia o approvazione da parte delle autorità per farlo. Molte attività possono essere organizzate anche senza denaro. Se sai cosa vuoi, puoi organizzarti anche con risorse minime. La solidarietà è la strada da seguire.

Солидарность это путь // Солідарність це шлях [La solidarietà è la via // La solidarietà è la strada]: https://solidarityactivities.noblogs.org/

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IT: Nuovo progetto “Solidarity is the Way”, in supporto ai disertori e a chi fugge dalla guerra
EN: New project: “Solidarity is the Way” in support of deserters and those fleeing war

[Ricevuto via e-mail | Tradotto in italiano e pubblicato in https://lanemesi.noblogs.org/post/2026/01/17/nuovo-progetto-solidarity-is-the-way-in-supporto-ai-disertori-e-a-chi-fugge-dalla-guerra/]