“Coloro che cadono nel fuoco della lotta non muoiono mai”. Rivendicazione dell’attacco incendiario contro la concessionaria MG Motor da parte di Cellula insurrezionale “Kyriakos Xymitiris” (Atene, Grecia, 9 ottobre 2025)
Coloro che cadono nel fuoco della lotta non muoiono mai
Ogni ottobre è nero, ogni nostro pensiero è nero, ogni nostra azione è nera. Dal 31 ottobre 2024, i nostri cuori sono congelati dalla notizia della morte del nostro compagno anarchico e guerrigliero Kyriakos Xymitiris. In un appartamento di via Arkadias, nel quartiere di Ampelokipoi, il compagno è stato ucciso mentre preparava un ordigno esplosivo e la sua compagna anarchica, Marianna M., è rimasta gravemente ferita.
Quello che è successo dopo è ben noto e riguarda la caccia alle streghe dello Stato contro gli anarchici. Dopo che la compagna Marianna è stata portata all’ospedale Evangelismos, la polizia e le autorità investigative hanno utilizzato ogni tipo di tattica e tortura.
In seguito, la compagna anarchica Dimitra Z. e il compagno Dimitris sono stati arrestati sulla base di prove inconsistenti. Pochi giorni dopo, sono stati arrestati anche il compagno anarchico Nikos Romanos e A.K. In realtà, l’unica prova incriminante contro di loro è un’impronta digitale su una borsa, una tattica classica utilizzata dalla polizia greca per fabbricare accuse, dal momento che un’impronta digitale su un oggetto mobile non è considerata una prova attendibile.
Il compagno anarchico e combattente armato Kyriakos ha partecipato attivamente a tutti gli aspetti della lotta anarchica. Ha partecipato alle manifestazioni di piazza, alle assemblee e alle proteste, dimostrando solidarietà ai combattenti perseguitati e incarcerati e a coloro colpiti dalla repressione. La sua attività contemplava l’uso di qualsiasi mezzo, dalle azioni sociali a quelle più conflittuali, senza alcuna distinzione o gerarchizzazione.
Era un combattente dotato di infinita umiltà, consapevolezza politica e senso di responsabilità, sempre pronto ad aiutare e assistere gli altri a modo suo: dalle lotte per la liberazione di Exarchia dalla repressione e dalla gentrificazione, al fronte antifascista, agli scontri di strada, alle lotte dei lavoratori insieme ai sindacati, alle lotte in solidarietà con gli immigrati, gli squatter e i prigionieri. Il suo nome, il suo ricordo e la sua presenza sono sempre con noi, in ogni momento di ribellione, azione e attacco.
In risposta alla chiamata delle nostre compagne Marianna M. e Dimitra Z. per un ottobre carico di azioni, un ottobre di ricordo e onore per il nostro compagno anarchico Kyriakos Xymitiris, siamo scesi in strada con Kyriakos nei nostri pensieri, nei nostri cuori e nei nostri occhi, lanciando un segnale incendiario per l’azione diretta. Abbiamo scelto di attaccare la concessionaria MG nella zona di Vyronas nelle prime ore di giovedì 9 ottobre.
Qualche parola sull’azienda e sulla concessionaria:
Si tratta di un’azienda britannica che in passato ha fornito veicoli alle forze dell’ordine di altri paesi, in particolare Gran Bretagna e Australia. Inoltre, con questa azione abbiamo voluto colpire il capitale britannico, rivolgendoci allo Stato inglese e al suo carattere coloniale e imperialista di lunga data nei confronti dei paesi del cosiddetto “Terzo Mondo” e dell’America Latina. Consideriamo inoltre lo Stato inglese come una filiale di quello americano nell’arena geopolitica internazionale e corresponsabile dell’istituzione e del rafforzamento della politica nazionalista dello Stato di Israele che, a partire dal 1948, ha occupato i territori in cui vivevano le popolazioni palestinesi e che oggi, nel 2025, porta avanti un genocidio nei loro confronti.
Le lacrime di coccodrillo dell’élite politica occidentale, guidata dal buffone Trump, e la retorica sulla fine della guerra sono una cortina fumogena per nascondere i crimini mostruosi di Netanyahu e questo rende la posizione dell’Occidente ancora più insidiosa. Allo stesso tempo, la deliberata distorsione della realtà e le illusorie promesse di una tregua rappresentano una pericolosa sottovalutazione della nostra intelligenza. Il protagonista di questa stessa pièce è, ovviamente, Mitsotakis, collaboratore di Netanyahu, che dopo aver chiuso un occhio sul genocidio di un intero popolo, oggi sostiene la suddetta propaganda sulla pace e la riconciliazione. I tradimenti sulla questione palestinese sono volgari quanto l’atteggiamento dello Stato nei confronti dell’omicidio di Stato e capitalista di Tempi e quanto la mancanza di rispetto per i parenti delle vittime.
Non siamo sorpresi: i suoi antenati politici sono le stesse persone che, alla fine della guerra civile, collaborarono con l’esercito britannico per isolare, giustiziare e torturare i combattenti della resistenza che sognavano un mondo diverso. Le stesse persone che, nel dopoguerra, imposero la narrazione della pace e della riconciliazione, nascondendo gli omicidi della democrazia borghese che aprirono la strada alla giunta dei colonnelli.
Infine, i fratelli Filosidis, rappresentanti locali di questa azienda, gestiscono un’altra concessionaria che fornisce veicoli anche alla polizia, ovvero agli attuali torturatori: Peugeot. Concludiamo, quindi, che il loro ruolo non è secondario e li riteniamo responsabili in quanto parte della classe borghese che collabora con gli assassini.
Non nutriamo l’illusione che queste azioni siano sufficienti di per sé. Rappresentano un piccolo contributo al mosaico della lotta anarchica diffusa. Un segnale infuocato di solidarietà con i nostri compagni perseguitati per il caso Ampelokipoi, così come con tutti i prigionieri della guerra sociale e di classe. È uno degli anelli della catena di eventi incendiari che infiammano le strade. Il ritorno della violenza da parte di chi sta in basso, degli anarchici e dei combattenti, smonta il mito dell’onnipotenza dello Stato odierno, nonostante i mezzi e i dispositivi che mette in campo. È una proposta per spezzare la paura insieme a tutti gli altri imperativi dell’anarchia insurrezionalista: scontri durante le proteste, attacchi, cospirazioni, sabotaggi, solidarietà aggressiva e azione diretta. Ci ricorda che i morti della guerra sociale sono con noi e che vivranno per sempre nelle nostre azioni.
È nostro dovere onorare i nostri compagni caduti e preservare la memoria rivoluzionaria che plasma la continuità storica della lotta, ci ispira e ci rafforza, e come un coltello ben affilato, scolpisce la nostra strategia.
L’azione è dedicata con tutto il cuore al compagno anarchico e guerrigliero armato Kyriakos Xymitiris.
KYRIAKOS XYMITIRIS, UNO DI NOI, COMPAGNO PER SEMPRE NELLE STRADE INFUOCATE
SOLIDARIETÀ A TUTTI I COMPAGNI PERSEGUITATI PER IL CASO AMPELOKIPOI
SOLIDARIETÀ A TUTTI I POPOLI IN RIVOLTA NEL MONDO, DALL’INDONESIA AL NEPAL, DALL’ITALIA ALLA FRANCIA.
Εξεγερσιακός Πυρήνας “Κυριάκος Ξυμητήρης” [Cellula insurrezionale “Kyriakos Xymitiris”]
[Pubblicato in greco in https://athens.indymedia.org/post/1638033/ | Tradotto in italiano e pubblicato in https://lanemesi.noblogs.org/post/2026/01/21/coloro-che-cadono-nel-fuoco-della-lotta-non-muoiono-mai-rivendicazione-dellattacco-incendiario-contro-la-concessionaria-mg-motor-da-parte-di-cellula-insurrezionale-kyriakos-xymitiris/]
